TFP per gli adolescenti

La prevalenza del disturbo borderline di personalità negli adolescenti (BPD) sembra essere almeno pari se non superiore rispetto all'età adulta.
Questo è dovuto in parte all'acquisizione di una maggiore indipendenza, all'esplorazione di nuovi ambienti, alle maggiori responsabilità sociali in un periodo in cui il sistema neurobiologico coinvolto nel controllo e nella pianificazione dell'impulsività è relativamente immaturo.
Nonostante l'alta prevalenza del disturbo borderline di personalità in adolescenza, fino a non molto tempo fa i clinici sono stati cauti nell'applicare agli adolescenti i criteri diagnostici previsti per gli adulti.
Questo è in parte dovuto alla preoccupazione che comportamenti che potrebbero essere considerati normali nell'infanzia e nell'adolescenza vengano invece diagnosticati come espressione di un disturbo di personalità.
Oggi invece sta aumentando la consapevolezza delle implicazioni positive di una diagnosi precoce, come un modo di riconoscere la sofferenza di questi giovani pazienti e delle loro famiglie. A questo proposito quindi è molto importante nella valutazione diagnostica individuare gli adolescenti a rischio di sviluppare un disturbo di personalità e altri seri disturbi psichiatrici nell'età adulta, affinchè ricevano un appropriato trattamento il più presto possibile.

Il nostro gruppo ritiene che un'attenta valutazione diagnostica sia la precondizione essenziale per l'indicazione di un trattamento TFP-A e questa valutazione deve includere:

1) la valutazione della sintomatologia e dei comportamenti dell'adolescente

2) l'esplorazione dell'attuale gestione dei comportamenti e dei sintomi dell'adolescente da parte del contesto famigliare

3) una completa e approfondita ricostruzione del processo psicoevolutivo

4) la valutazione del livello di integrazione della personalità dell'adolescente, come riflessa nell'interazione con il clinico nel qui ed ora del colloquio diagnostico; del suo funzionamento a scuola o al lavoro e nelle relazioni sociali.
Il principale obiettivo della valutazione diagnostica è ottenere una fotografia, la più completa possibile, del livello di funzionamento e del livello di organizzazione della personalità dell'adolescente per poter distinguere se i sintomi sono dovuti ad una normale confusione di identità, comunemente riscontrabile nell'adolescenza, o espressione di una diffusione dell'identità associata ai disturbi di personalità, verso i quali questa terapia è rivolta.   

 

 

 

 

  • PDlab MISSION

    Il PDlab è un'Associazione scientifica, dotata di un centro clinico, che ha come obiettivi la cura, la ricerca, la formazione sui Disturbi di Personalità. 

  • I DISTURBI DI PERSONALITA' PER I PROFESSIONISTI

    Il termine “Disturbo di Personalità” si applica a condizioni psichiche caratterizzate dalla disfunzionalità stabile nel senso dell’ identità soggettiva, quindi nel pensiero, nei comportamenti, nelle relazioni interpersonali e nella regolazione degli stati emotivi.

  • I DISTURBI DI PERSONALITA’ PER IL PUBBLICO

    Il PD Lab offre le seguenti informazioni al pubblico per promuovere la conoscenza di una condizione psichiatrica particolarmente complessa, nota come “disturbo borderline” o “personalità borderline”.

  • EVENTI PDlab

    MODULO STIPO-R
    La diagnosi strutturale di Personalità

    MODULO TFP-A
    Trasference Focused Psychotherapy in Adolescenza  
    SUMMER SCHOOL